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Tempi di Coronavirus, tempi di rinvii e di sospensioni

Tempi di Coronavirus, tempi di rinvii e di sospensioni

Con i vari Decreti emanati dal Governo dal mese di marzo in poi per far fronte alle esigenze dei cittadini nella attuale situazione di pandemia, moltissimi adempimenti fiscali, tributari, contributivi e giudiziari sono stati rinviati ed i relativi termini in scadenza sono stati prorogati o sospesi.

Tra gli adempimenti sospesi è ricompresa la presentazione delle dichiarazioni di successione scadenti fra l'8 marzo ed il 31 maggio 2020 le quali possono essere presentate entro il 30 giugno 2020.
Pertanto l'erede che doveva presentare una dichiarazione di successione scadente entro detto termine potrà presentarla all'Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2020 senza incorrere in sanzioni per il ritardo.
Sarà sufficiente quindi presentare la successione e pagare le relative imposte entro il suddetto nuovo termine.

Tuttavia se l'erede presenta la successione entro il termine ordinario di scadenza (dall'8 marzo 2020 al 31 maggio 2020 ), egli è tenuto comunque a pagare anche le imposte relative: non può presentare la successione entro il termine ordinario e pagare le imposte successivamente entro il 30 giugno 2020.
Non è consentito cioè presentare la successione entro i termini ed avvalersi della proroga per il solo pagamento delle imposte.

Così ha chiarito la Circolare n.8 dell'Agenzia delle Entrate del 17 marzo 2020.

Così pure i termini di registrazione degli atti notarili privati e pubblici sia in modalità cartacea che telematica sono sospesi. 

Molto importante è la sospensione dei termini dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 previsti dalla normativa in tema di agevolazioni prima casa.
Conseguentemente il termine non corre nel periodo di sospensione e il periodo decorso prima della sospensione si somma a quello rimanente che decorrerà dal 1 gennaio 2021.
Pertanto nei casi di trasferimento di residenza entro i 18 mesi che decorre dal rogito di compravendita, se alla data del 1 aprile 2020 erano decorsi 15 mesi, gli ulteriori tre mesi decorreranno dal 1 gennaio 2021 e quindi l'interessato potrà trasferire la residenza entro il 31 marzo 2021.

Egualmente nel caso di alienazione della precedente casa di abitazione preposseduta o di riacquisto di nuova prima casa entro l'anno dalla vendita della precedente prima casa per la quale non erano decorsi i termini di decadenza dei cinque anni, viene concesso ulteriore tempo che decorre dal 1 gennaio 2021.

I termini di scadenza di tutti questi adempimenti sono quindi sospesi alla data del 23 febbraio 2020 e continueranno decorre dal 1 gennaio 2021.

Ne consegue anche che se la vendita dell'abitazione viene stipulata dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020, i termini decorreranno dal 1 gennaio 2021.

Questa normativa di favore è stata prevista per venire incontro ai contribuenti in questo momento di estrema difficoltà di spostamenti.