Documenti per la successione

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Documenti per la successione 2017-02-18T15:34:36+00:00

La successione: documentazione in carta libera art. 5 Tab. all. B DPR 642/72

Per il defunto:

  • certificato di morte;
  • carta d’identità o patente di guida da cui risulti l’ultima residenza del defunto: in caso contrario è necessario il certificato di residenza;tessera sanitaria;
  • estratto per riassunto dell’atto di matrimonio se era coniugato (rilasciato dal Comune nel quale è stato celebrato il matrimonio);
  • certificato di vedovanza se era vedovo;
  • certificato di stato libero se era celibe o nubile;
  • stato di famiglia originario in carta semplice o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante le generalità del defunto, degli eredi, il grado di parentela col defunto;
  • paternità (nome del padre del defunto);

Inoltre se il defunto ha fatto testamento:

  • testamento in originale;
  • estratto per riassunto dell’atto di morte;

 

Per gli eredi

  • carta d’identità o patente di guida con residenza aggiornata: in caso contrario è necessario il certificato di residenza;
  • Tessera sanitaria ;
  • eventuale rinuncia all’eredità;

 

Beni immobili

  • titolo di provenienza (compravendite/successioni) eventuali copie di atti di donazione fatti in vita dal defunto a favore degli eredi;
  • fattura spese per funerale, necrologio, tomba, ecc., qualora l’importo della successione ecceda i limiti previsti di franchigia;
  • informare lo studio se si intende usufruire delle agevolazioni prima casa.

 

Fabbricati

  • visure catastali dei mappali interessati (se in possesso);
  • pratica catastale con planimetrie ed elaborato planimetrico (se in possesso);

 

Terreni

  • Certificato di destinazione urbanistica da richiedersi all’Ufficio Tecnico del Comune in cui si trovano i terreni).

 

Beni mobili

Per i defunti deceduti dal 3 ottobre 2006 vanno indicati anche titoli, denaro, azioni, buoni postali o depositi vari, quote di società, aziende.

E’ necessario produrre:

  • dichiarazione della Banca o della Posta dei rapporti bancari e/o rapporti postali alla data del decesso, situazione patrimoniale e bilancio della società alla data della morte (e degli ultimi tre esercizi sociali).
  • nel caso di ditta individuale situazione patrimoniale aggiornata alla data della morte (e degli ultimi tre anni).

Nell’ipotesi in cui il defunto fosse intestatario o cointestatario di cassetta di sicurezza è necessario procedere al suo inventario.

La dichiarazione di successione non va presentata se trattasi di successione in linea retta, a favore del coniuge, avente ad oggetto beni mobili di valore complessivo inferiore ad Euro 100.000,00 e non abbia beni immobili.

 

Informazioni importanti da ricordare:

Se ci sono degli eredi minorenni ed interdetti o incapaci è altresì necessario produrre l’accettazione di eredità con beneficio di inventario e l’inventario.

Se il chiamato all’eredità ha già il possesso dei beni, l’inventario deve essere fatto entro tre mesi dalla morte o dalla notizia dell’eredità e entro 40 giorni il chiamato all’eredità deve fare l’accettazione di eredità con beneficio di inventario.

Nel caso in cui il chiamato all’eredità non sia in possesso dei beni ereditari può fare l’accettazione con beneficio di inventario oltre i tre mesi ed entro tre mesi dall’accettazione deve fare l’inventario.

Decorsi 10 anni dall’apertura della successione, il diritto di accettare è prescritto.

Per l’accettazione con beneficio d’inventario occorre l’autorizzazione con preventivo ricorso al Giudice competente.

Per l’inventario dell’eredità non è necessaria l’autorizzazione del Giudice.

Se la successione sarà seguita da atto immobiliare (compravendita/donazione/divisione/cessione di quota) è necessario produrre tutta la documentazione come per atti immobiliari.