Documenti per la stipula di atti immobiliari

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Documenti per la stipula di atti immobiliari 2017-02-18T15:32:42+00:00

documenti per atti immobiliari

Elenco documenti per persone fisiche

  • fotocopia di documento di riconoscimento (fronte e retro) in corso di validità (carta d’identità o patente di guida o passaporto);
  • certificato di residenza (nel caso di documento di identità non aggiornato);
  • estratto per riassunto dell’atto di nascita;
  • fotocopia tessera sanitaria (sostituisce la tessera del codice fiscale);
  • certificato di stato libero o di vedovanza (per celibi/nubili, vedovi, divorziati) in carta semplice;
  • estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (per coniugati anche se separati), rilasciato dal Comune nel quale è stato celebrato il matrimonio o certificato di unione civile rilasciato dal comune ove è registrata l’unione civile;
  • certificato di morte per accettazione di eredità (solo se non sono trascorsi 20 anni dalla data di morte);
  • sentenza/decreto di separazione o divorzio (per separati e divorziati);
  • copia della convenzione di separazione dei beni e/o della convenzione di fondo patrimoniale (per persone unite da matrimonio o da unione civile);
  • copia autentica della procura se registrata, o originale se non registrata (per intervento con procuratore); in caso di procura proveniente dall’estero, se non ricevuta o autenticata da un Consolato Italiano, occorre sia debitamente tradotta e legalizzata o munita di Apostille, salvo esenzione;
  • autorizzazione giudiziale ( in caso di soggetti affetti da incapacità di intendere e di volere);
  • Per i cittadini extra comunitari: originale del permesso di soggiorno, passaporto (per coniugati documentazione tradotta attestante il matrimonio e regime patrimoniale se conosciuto), codice fiscale italiano (se mancante può essere richiesto all’Agenzia delle Entrate);

Elenco documenti per enti e società

  • fotocopia documento di identità (fronte e retro) in corso di validità del legale rappresentante;
  • codice fiscale / partita IVA;
  • visura camerale aggiornata rilasciata dal Registro delle Imprese o altro ente competente;
  • atto costitutivo o ultimo atto modificativo contenente i patti sociali aggiornati con fotocopia statuto sociale vigente;
  • verbale della deliberazione del Consiglio di Amministrazione o dell’Assemblea dei soci che autorizzi il legale rappresentante alla stipula dell’atto (se non in possesso dei poteri di straordinaria amministrazione);
  • nel caso di Amministratore Delegato: Verbale di nomina dell’amministratore con indicazione dei poteri allo stesso conferiti o risultanti dalla visura camerale;
  • copia autentica della procura se registrata, o originale se non registrata (per intervento con procuratore); in caso di procura proveniente dall’estero, se non ricevuto o autenticata da un Consolato Italiano, occorre sia debitamente tradotta e legalizzata o munita di Apostille salvo esenzione.

Elenco documenti per fabbricati e terreni

  • titolo di provenienza (copia dell’atto notarile di acquisto, della dichiarazione di successione, eventuale verbale di pubblicazione di testamento e/o accettazione di eredità);
  • prezzo e/o valore da dichiarare in atto;
  • nel caso di plusvalenze immobiliari soggette a tassazione, nell’ipotesi in cui si intenda optare per l’imposta sostitutiva del 20%: specificazione della plusvalenza realizzata, degli elementi necessari per la relativa determinazione (prezzo di acquisto, parcella notarile e documentazione delle spese sostenute per eventuali lavori di costruzione o di ristrutturazione o altre spese incrementative);
  • fotocopie degli assegni non trasferibili e/o bonifici bancari/postali con cui sono stati versati acconti, caparre o saldato il prezzo;
  • dati identificativi dell’agenzia immobiliare: denominazione, partita IVA, sede, codice fiscale, dati del legale rappresentante, REA nonché dati identificativi del mediatore che ha operato con codice fiscale e fotocopie assegni e/o bonifici con i quali sono state pagate le spese di mediazione;
  • copia del contratto preliminare di compravendita, con dati di registrazione, e dei pagamenti delle imposte per acconti o caparre;
  • nel caso in cui l’immobile sia ipotecato, produrre copia dell’atto di mutuo, e/o lettera di assenso della Banca e/o comunicazione per la cancellazione dell’ipoteca;

Per i terreni in particolare:

  • certificato di destinazione urbanistica in bollo rilasciato dall’Ufficio Tecnico del Comune dove sono ubicati i terreni;
  • certificazione della Comunità Montana attestante che il terreno è ubicato in detto comprensorio, nel caso si richiedano agevolazioni Proprietà Montana (in vigore dall’1/1/2017 per gli acquisti a titolo oneroso);
  • visura catastale e mappa dei terreni interessati (se in possesso);
  • eventuale perizia per terreni edificabili da parte di un tecnico per determinazione dei valori e rivalutazione, se effettuata;
  • eventuali soggetti aventi diritti di prelazione agraria (affittuari/confinanti)
  • numero di posizione gestione previdenziale assistenziale I.N.P.S. (CD4), nel caso si richiedano agevolazioni Proprietà Montana o Piccola Proprietà Contadina da coltivatori diretti o soggetti I.A.P. con relativa visura camerale al Registro Imprese e certificazione I.A.P.

Per i fabbricati in particolare:

  • visura catastale dei mappali interessati (se in possesso);
  • pratica catastale con  planimetrie ed elaborato planimetrico (se in possesso) e nominativi dei confinanti;
  • regolamento di condominio ed eventuale tabella millesimale (se in possesso);
  • licenze, concessioni edilizie, permessi di costruire, anche in variante, o in sanatoria, d.i.a.., s.c.ia., c.i.l., c.i.l.a., o altre autorizzazioni se il fabbricato è stato costruito/ ristrutturato dopo il primo settembre 1967;
  • se il fabbricato è stato costruito anteriormente al primo settembre 1967 non si dovrà produrre alcuna documentazione;
  • polizza assicurativa decennale postuma nel caso di vendita da costruttori, oltre alla documentazione sopra indicata
  • certificato di agibilità/abitabilità/attestazione di agibilità;
  • attestato di prestazione energetica (Ape) ai sensi della Legge 19/8/05 n. 192 e successive modificazioni, che va prodotto con firma e timbro del tecnico che lo ha redatto in originale;
  • nel caso in cui venga inviato via Pec dal tecnico che lo ha redatto allo studio notarile, il   notaio effettuerà una copia conforme in bollo, previa verifica dei poteri del tecnico (in tal caso dovranno essere pagate le marche da bollo dal venditore);
  • certificazioni di conformità degli impianti (se in possesso);
  • per usufruire delle agevolazioni “prima casa” l’immobile deve essere situato nel comune in cui l’acquirente abbia o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza o, se diverso, in quello in cui l’acquirente svolge la propria attività oppure, se trasferito all’estero per ragioni di lavoro, in quello in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui dipende oppure, nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, che l’immobile sia acquistato come prima casa sul territorio italiano;
  • per usufruire del credito d’imposta in sede di riacquisto di “prima casa” è necessario produrre: copia dell’atto notarile di acquisto della precedente prima casa, e copia dell’atto di rivendita della stessa (il riacquisto deve essere effettuato entro un anno dalla vendita della prima casa); dal 1° gennaio 2016 è stata data la possibilità di vendere la vecchia “prima casa” entro un anno dall’acquisto della nuova “prima casa”;
  • per mantenere le detrazioni fiscali ex. art. 16 bis. T.u.i.r. in capo al venditore è necessaria espressa richiesta in tal senso nell’atto notarile: in mancanza passano al compratore.