Acquisto prima e seconda casa

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Acquisto prima e seconda casa 2017-03-07T18:18:17+00:00

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Acquisto prima casa

La casa non è soltanto un luogo ma anche un insieme di affetti e sentimenti riferiti ad essa.

Comprare e vendere una casa è uno dei momenti più emozionanti e difficili della vita di una persona, che richiede di essere seguito con attenzione dallo studio notarile.

Tra gli atti di compravendita  necessita particolare menzione la compravendita prima casa per le agevolazioni fiscali di cui gode.

Quali sono i presupposti dell’acquisto prima casa?

E’ necessario:

  • che l’abitazione non sia compresa nelle categorie catastali A1, A8, A9;
  • che l’immobile sia ubicato nel comune in cui il compratore ha la residenza;

oppure

(quando la residenza è in comune diverso dall’acquisto)

  • che l’acquirente si impegni a stabilire entro 18 mesi dall’acquisto la residenza nel comune ove è ubicato l’immobile;
  • non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile;
  • di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata con le medesime agevolazioni prima casa;
  • tassazione: se venditore è un privato: registro 2% (con il minimo di 1000 euro) e due fisse (50 euro + 50 euro); se il venditore è un’impresa: IVA 4% e tre fisse (200 euro +200 euro +200 euro).

Acquisto seconda casa

Per quanto riguarda l’acquisto della seconda casa, si precisa che i controlli e gli adempimenti che il notaio deve effettuare (assenza di vincoli pregiudizievoli quali ipoteche e pignoramenti, regolarità urbanistica e catastale, ecc) sono uguali a quelli previsti per l’acquisto prima casa.

Ciò che differisce è il costo perché aumentano le imposte (di registro catastale e ipotecaria) e le tasse da versare allo stato.

Tassazione: se il venditore è un privato: registro 9% (con un minimo di euro 1000) e due fisse (50 euro + 50 euro); se il venditore è un’impresa: iva 10%/22% e tre fisse (200 euro + 200 euro + 200 euro).

Analoga tassazione è prevista per gli edifici aventi destinazione diversa dall’abitativa.

Prezzo-valore

Nei trasferimenti a titolo oneroso di immobili abitativi e relative pertinenze (autorimesse, taverne, ripostigli ecc) le imposte vanno pagate, su espressa richiesta della parte acquirente, in base al valore catastale e non in base al prezzo; di regola il valore catastale è inferiore al prezzo stabilito.

La guida per il cittadino sul prezzo valore

In questa sezione indichiamo la guida per il cittadino dedicata al prezzo-valore che il notariato ha diramato, dal titolo: I vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari.

Quali i metodi alternativi per comprare casa?

In alternativa alla compravendita si può ricorrere al leasing immobiliare, applicato all’acquisto degli immobili a scopo abitativo ed utilizzabile soprattutto dai più giovani, ed al rent to buy  che permette di usufruire subito dell’immobile a fronte del pagamento periodico di una somma di denaro, da imputare in tutto o in parte al prezzo da corrispondere per il successivo acquisto.

Tali tipologie di contratti, però, non hanno riscontrato interesse, ma per gli interessati è possibile visionare la guida che il notariato ha predisposto su questo argomento: guida rent to buy.

La guida per il cittadino sul leasing immobiliare abitativo

In questa sezione indichiamo la guida per il cittadino dedicata al leasing immobiliare abitativo che il notariato ha diramato dal titolo: il leasing immobiliare abitativo.